Importare e immatricolare la propria auto durante il trasferimento in Svizzera

6 attività nell’ordine consigliato

1. Dichiarare il veicolo alla dogana al primo attraversamento di frontiera legato al trasloco

Un veicolo estero deve essere dichiarato alla dogana svizzera già al primo attraversamento della frontiera legato al trasloco; non esiste semplicemente un termine di un anno per lo sdoganamento. Se la dichiarazione è stata omessa, l’UDSC richiede di regolarizzare senza indugio presso un ufficio doganale competente e aperto.

Fonte ufficiale: BAZG

2. Verificare se l’auto può essere ammessa come masserizia di trasloco (regola dei 6 mesi)

Se avete utilizzato personalmente il veicolo all’estero per almeno sei mesi prima del trasferimento e continuerete a usarlo dopo, può essere importato in franchigia come masserizia di trasloco se sono soddisfatte le condizioni dell’UDSC. Per lo sdoganamento si usa il modulo 18.44 con i documenti indicati.

Fonte ufficiale: BAZG

3. Se il veicolo è stato usato meno di 6 mesi: verificare l’autorizzazione doganale 15.30

Solo se applicabile: Se il veicolo è stato usato meno di 6 mesi: verificare l’autorizzazione doganale 15.30

Se il veicolo è stato usato all’estero per meno di sei mesi prima del trasferimento, l’esenzione come masserizia di trasloco non si applica automaticamente. A determinate condizioni, l’autorizzazione doganale 15.30 può consentire l’uso non sdoganato per un massimo di due anni dal trasferimento della residenza. Le targhe svizzere devono comunque essere richieste al più tardi entro un anno dal trasferimento.

Fonte ufficiale: BAZG

4. Preparare l’assicurazione svizzera e i documenti per l’immatricolazione cantonale

Per l’immatricolazione presso l’ufficio della circolazione cantonale servono un’assicurazione RC auto svizzera e i documenti del veicolo e doganali. A seconda del veicolo e del cantone possono essere richiesti un controllo tecnico e ulteriori documenti. È competente l’ufficio della circolazione del cantone di domicilio.

Fonte ufficiale: ch.ch

5. Richiedere le targhe svizzere al più tardi entro un anno dal trasferimento

Indipendentemente dall’uso dell’autorizzazione doganale 15.30, dovete richiedere targhe svizzere all’ufficio cantonale competente al più tardi entro un anno dal trasferimento della residenza. Dopo la dichiarazione doganale il cantone può anche indicarvi un termine preciso.

Fonte ufficiale: BAZG

6. Dopo l’immatricolazione in Svizzera: completare la radiazione nel precedente Stato di immatricolazione

Prima dell’immatricolazione in Svizzera, verificate come il precedente Stato di immatricolazione disciplina la radiazione, le targhe e i documenti originali. Per immatricolare in Svizzera un veicolo proveniente dall’estero occorre, tra l’altro, la prova dell’immatricolazione estera. Se il precedente Stato prevede la radiazione solo dopo il rilascio delle targhe svizzere, completatela successivamente e conservate la prova. La procedura esatta dipende dalle regole del precedente Stato di immatricolazione.

Dove / presso chi?

Presso l’autorità ufficiale competente per l’immatricolazione nel precedente Stato.

Cosa preparare?

Il documento di immatricolazione estero, le targhe precedenti e, se richiesto, la prova dell’immatricolazione svizzera.

A cosa prestare attenzione?

Non restituite troppo presto il documento di immatricolazione estero o le targhe. Per l’immatricolazione svizzera è necessaria la prova dell’immatricolazione estera.

Fonte ufficiale: ch.ch

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